Difendere i minori dal gioco d’azzardo online

Michel Barnier, Commissario al Mercato Interno, a seguito di un’interrogazione, tiene a sottolineare che la Commissione è senz’altro al corrente della disponibilità di giochi per bambini nelle applicazioni per dispositivi mobili e sopratutto che tantissimi bambini usano internet attraverso una serie di dispositivi connessi. Però la Commissione non ha dati dai quali si possa desumere che vi sia un nesso tra i giochi per bambini e la creazione di una consuetudine a giocare d’azzardo e quindi, una conseguente possibile futura dipendenza, né la Commissione è a conoscenza di dati che possano essere comparati tra uno Stato membro ed un altro.

Quello che è certo e rilevante è l’importanza di adottare misure che tutelino i contenuti e che vi sia protezione contro quelli potenzialmente pericolosi, come il gioco d’azzardo, facilitando l’accesso di bambini e ragazzi ai vantaggi offerti via internet per quanto riguarda attività ricreative, forme di apprendimento ed altre interazioni positive online. Deve essere uno degli obbiettivi importanti della Commissione quello di tutelare e proteggere i minori che per questo motivo sta preparando due raccomandazioni con l’obbiettivo di fornire un elevato livello di protezione comune ai consumatori dei servizi connessi al gioco d’azzardo e di garantire una pubblicità del gioco d’azzardo responsabile. Questo atteggiamento della Commissione è determinato dal fatto che ormai tutti i ragazzi, anche i più piccoli, accedono ad internet con facilità, ed a volte sul computer di casa non esistono le varie protezioni che la tecnologia mette a disposizione: diventa urgente questa presa di posizione della Commissione a tutela dei minori.